Statua devozionale settecentesca posta in corrispondenza dell’antico ponte sulla Seriola, in prossimità di una delle antiche torri cittadine.
Data Pubblicazione: 2 Dicembre 2024
Statua devozionale settecentesca posta in corrispondenza dell’antico ponte sulla Seriola, in prossimità di una delle antiche torri cittadine.
Data Pubblicazione: 2 Dicembre 2024
La statua di San Giovanni Nepomuceno (1796), in pietra Ceppo Gentile, ha carattere devozionale, come sottolineato dall’iscrizione “Populi pietas” sul basamento. Il Santo raffigurato è protettore degli annegati, e ciò motiva la posizione prossima all’antico ponte a dorso di mulo sulla Roggia Serio (nota come Seriola). La testa del Santo, andata perduta, è in cemento e risale al Novecento. Sul lato opposto del ponte sorge il “Torrazzo”, torre medievale che mostra la robusta muratura in pietra locale,
con grossi conci e la tipica posa a lisca di pesce dei ciottoli di fiume. Il nomignolo le deriva dall’aspetto tozzo, forse perchè mozzata in altezza nei secoli scorsi. Sono ben sei le torri cittadine ricordate nelle fonti, ed altre strutture difensive erano collocate sul versante collinare per il controllo del territorio.
Accesso libero.
Gratuito.
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