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Aggiornamenti dalla pagina facebook del Comune di Alzano Lombardo


Modalità telefonica e telematica: numeri telefonici e mail

A seguito del DPCM del 13.11.2020, si comunica che l'accesso alla sede comunale è consentito ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO con le modalità definite dall'Ordinanza Sindacale n. 135 del 13.11.2020.

I cittadini potranno svolgere le pratiche e acquisire i chiarimenti e le informazioni secondo le modalità telefoniche o telematiche di seguito indicate. Solo in caso di necessità indifferibile ed urgente o connessa ad esigenze di lavoro (ad esempio professionisti o titolari di attività economiche per SUE, SUAP,…) o di interesse rilevante o di necessità (ad esempio all’ufficio anagrafe per rilascio di CIE quando non si è in possesso di altro documento di identità e vi è una necessità sanitaria - ricovero o visita - o atti di nascita-morte-trasporti salma/cimitero o alla Polizia Locale per fatti di giustizia o attesati non acquisibili digitalmente, ecc), potranno fissare appuntamento telefonicamente e accedere al municipio secondo le disposizioni all’uopo impartite.

Ogni settore ha un numero telefonico di riferimento al quale sono garantite risposta e assistenza.

da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e da lunedì a giovedì dalle 14.00 alle 16.00

da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30

E’ sempre attivo il servizio mail.

In caso di disservizi è possibile inoltrare reclamo a protocollo@comune.alzano.bg.it


Misure valide in Lombardia

 

L’Ordinanza del Ministro della Salute colloca la Lombardia fra le regioni in ‘zona rossa’

Le misure di seguito elencate saranno valide a partire dal 6 novembre e per almeno 15 giorni da tale data:

  • vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio e all’interno dello stesso (anche all’interno del proprio Comune) in qualsiasi orario, tranne che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita. Rimangono aperti: negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato 23 del DPCM. I centri commerciali dovranno consentire l’accesso a tali attività ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi già previste a livello nazionale.
  • chiusura dei mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari;
  • sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • sospese le attività inerenti servizi alla persona fatta eccezione per barbieri, parrucchieri, servizi di lavanderia e altre attività indicate nell’allegato 24 del DCPM.
  • didattica a distanza al 100% anche per le seconde e terze medie. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui è consentita;
  • Tutti i corsi universitari si svolgeranno con didattica a distanza, salvo specifiche eccezioni;
  • Sospesa le attività sportive, comprese quelle che si svolgono nei centri sportivi all’aperto, così come tutti gli eventi e le competizioni sportive organizzate dagli enti di promozione sportiva, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e CIP.
  • è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, rispettando la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e utilizzando i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È consentito svolgere attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Il Ministro della Salute, sulla base dei dati epidemiologici, verifica la situazione relativa a ciascuna regione con frequenza almeno settimanale e provvede all’aggiornamento delle misure. Dal momento in cui diventano efficaci, tali disposizioni rimangono in vigore per almeno 15 giorni.


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