Info generali

  • Avviso del 23.02.2020 delle 23.00

INFORMAZIONI GENERALI
1) La situazione sanitaria attuale è complicata, ma non particolarmente preoccupante
2) Regione Lombardia è suddivisa in due zone: rossa nella quale sono compresi i 10 comuni del lodigiano e gialla i restanti comuni lombardi, compreso Alzano Lombardo;
3) Nella zona gialla la ratio del provvedimento regionale è quella di evitare assembramenti di persone, senza limitare la libera circolazione delle persone e pur prescrivendo il rispetto delle 10 regole comportamentale dettati dal Ministero della Salute, (già pubblicate su questa pagina).
4) Le limitazioni nel comune di Alzano sono quelle precisamente indicate nell’ordinanza regionale, come poi eventualmente meglio specificate dal comune di Alzano Lombardo ( di seguito è riportato un sunto).
5) Il 112 va chiamato solo ed esclusivamente in caso di febbre o malessere, per informazioni chiamare solo il numero 1500 o il numero verde 800.89.45.45
6) Gli uffici comunali saranno chiusi al pubblico nei giorni di lunedì 24 e martedì 25 febbraio, ma sono operativi i rispettivi recapiti telefonici e indirizzi mail.
7) Si invita a non diffondere notizie che non siano ufficiali, ciò soprattutto sui social, in quanto inutili e causa esclusivamente di confusione;
8) E’ fondamentale eseguire esattamente quanto viene detto e ordinato dalle istituzioni. L'approvvigionamento di grandi quantità di cibo è un comportamento non razionale.
9) E’ altresì fondamentale tenersi costantemente aggiornati sui canali di informazione ufficiali.
10) Ulteriori informazioni di carattere operativo potranno essere fornite solo nella giornata di domani 24.02.2020.

INFORMAZIONI SPECIFICHE INERENTI L’ORDINANZA
Da domani SCUOLE, BIBLIOTECHE, LUOGHI DELLA CULTURA, TEATRI, MUSEI, IMPIANTI SPORTIVI E ORATORI SARANNO CHIUSI fino a successiva comunicazione.
Sono quindi previste, nello specifico:
1) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
2) chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;
4) chiusura di bar e locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico dalle 18.00 alle 6.00; siamo in attesa di nuove misure finalizzate ad evitare assembramenti in tali locali.

IL SINDACO
Camillo Bertocchi