Luogo: frazione Olera.

La chiesa si trova in posizione isolata, lungo la mulattiera che collega il borgo medievale di Olera alla frazione Burro. Per raggiungerla bisogna percorrere una strada sterrata con tratti in salita.

La Chiesa

A levante dell’abitato, lungo la mulattiera che conduce a Burro, si staglia elegante lungo il versante collinare la terza chiesa del borgo medievale di Olera. Dedicata a San Rocco, protettore e guaritore dalla peste, viene definita oratorio campestre fin dalle prime documentazioni risalenti al 1486. Si tratta di un edificio ecclesiastico dalla forma compatta e semplice che non ha subito grandi modifiche, se non nel campanile databile al 1929. Campanile che ospita una campana quattrocentesca, la più antica della diocesi. L’interno della chiesa è a navata unica, con presbiterio rialzato e catino absidale affrescato con l’immagine del Cristo Pantocratore contornato da angeli e figure dell’antico testamento. L’arco d’accesso al presbiterio vede da un lato l’affresco dell’Arcangelo Gabriele che porge uno stelo fiorito di gigli e dall’altro la Vergine Maria inginocchiata in attesa, si tratta di una raffigurazione dell’Annunciazione. Notevoli sono anche i tre riquadri affrescati rappresentanti la Madonna con il Bambino, San Giorgio a Cavallo in lotta con il drago e San Rocco con San Sebastiano. Gli ultimi restauri hanno portato alla luce un affresco raffigurante un Santo vescovo, mettendo in evidenza che ciò che noi vediamo non è l’intero apparato decorativo originale. Al centro dell'altare troviamo la statua di san Rocco con il fedelissimo cane ai piedi, opera lignea di fine Ottocento realizzata da Giuseppe Runggaldier.

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