Requisiti
Può richiedere la residenza solo chi ha già effettuato il trasloco presso la nuova dimora e vi abita stabilmente.
Procedura
L’interessato deve presentarsi presso lo sportello dell’Ufficio Anagrafe nei seguenti orari d’apertura al pubblico:
Lunedì 8,30-12,30 15,30-16,15
Martedì 8,30-12,30
Mercoledì 9,00-13,30
Giovedì 9,00-12,30 15,30-17,45
Venerdì 8,30-12,30
In caso di trasferimento di un nucleo familiare, la richiesta può essere resa da un componente della famiglia purché maggiorenne. Il richiedente deve saper indicare i dati anagrafici dei componenti il nucleo familiare.
L’Ufficiale d’Anagrafe rilascia riscontro dell’avvenuta richiesta e i tagliandi da tenere con la patente e le carte di circolazione.
Entro 6 mesi l’utente riceverà presso il nuovo indirizzo i bollini da applicare sulla patente e sulle carte di circolazione dei veicoli intestati.
L’utente si deve inoltre accordare con il Comando di Polizia Municipale, tramite compilazione di un apposito modulo, per la definizione delle fasce orarie di reperibilità.
Quali documenti servono (per ogni componente della famiglia)
1. carta d’identità o altro documento equipollente non scaduto
2. codice fiscale
3. per i titolari di patente di guida: patente di guida
4. per gli intestatari (proprietario, comproprietario, usufruttuario e locatario) di veicoli (autoveicoli, rimorchi, motoveicoli e ciclomotori): carta di circolazione con indicata la targa del veicolo
Tempi necessari per la definizione della pratica
La pratica di iscrizione anagrafica si conclude in 15/20 minuti allo sportello.
Per il perfezionamento definitivo, e quindi per poter avere l’emissione di certificati aggiornati, sono necessari solitamente dai 30 ai 45 giorni.
La residenza decorre comunque dal giorno di presentazione della richiesta allo sportello.
Note
L’utente può autocertificare la nuova residenza dal momento in cui ha presentato la richiesta. E’ comunque preferibile attendere l’esito positivo del sopralluogo della Polizia Municipale. Infatti, se per qualunque motivo l’esito risultasse negativo, non si procederebbe alla variazione di residenza e l’utente si troverebbe nella situazione di aver prodotto autocertificazioni non valide.
Se il cittadino è in possesso di carta d’identità con la vecchia residenza, tale documento non deve essere rinnovato se non alla sua scadenza naturale di 5 anni.